E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

lunedì 18 marzo 2013

La stella di luna - Ep. 7: Alla volta di Jarlath

Episodi precedenti:

Episodio 7. Alla volta di Jarlath

Mr Domhnall O'Brien.

Non potevo ancora crederci... il misterioso Domhnall McCarthy nascondeva un mistero incredibile: il suo vero cognome era quello di Niamh, la musa irlandese di cui avevo scoperto la storia l'anno prima!
Cercai di respirare ad un ritmo meno accelerato e razionalizzare. Dopo tutto, O'Brien era un cognome piuttosto diffuso in quello Stato, no...?
No? Certo che sì. Eppure, ero sicura lo stesso che non si trattasse di una coincidenza. L'atteggiamento di Domhnall mi era sembrato ambiguo, quasi inquietante, fin da subito; e inoltre, che ragione c'era di tenere nascosto il suo vero cognome? C'era qualcosa sotto, qualcosa di importante, lo sentivo! E io dovevo scoprire cosa, per rispetto nei confronti di Niamh. Sentivo un filo rosso che legava il mio destino a quello della sfortunata fanciulla vissuta tanti anni prima, sentivo che dovevo renderle giustizia fino in fondo.





Mi annotai l'indirizzo della famiglia O'Brien, che era nella lettera, poi la rimisi a posto. Dopodiché chiusi l'appartamento, arrivai in biblioteca qualche minuto prima che finisse il turno di Domhnall, e rinfilai la chiave nella sua giacca. E poi via, a prendere il primo battello per l'isola di Jarlath: l'isola di cui era originario il ragazzo. Per fortuna non dovetti aspettare molto. Ci misi un'ora e mezza per arrivare all'isola, e per tutto il tempo quel cognome non fece che martellarmi in testa, facendomi quasi impazzire. Sbarcai con un'espressione da folle, penso, almeno a giudicare dalla faccia del signore a cui chiesi tutta agitata se sapeva dove abitasse la famiglia O'Brien.
-"Certo che sì, quest'isola è abitata da poche famiglie ormai, e ci conosciamo tutti! Ma è successo qualcosa di grave? Non se lo meritano proprio, visto la disgrazia che hanno già vissuto..."
Io gli assicurai di no, lo ringraziai e seguii le sue indicazioni. Nella mia mente, accanto al cognome che mi ripetevo ossessivamente, echeggiava la parola "disgrazia". Sembrava che quel cognome fosse legato a qualcosa di negativo, come una maledizione, come il destino della povera Niamh! In mezzo a questo turbine di pensieri, il mio cervello registrò distrattamente che mi stavo avventurando lungo un piccolissimo villaggio circondato da pendii verdi che cadevano a strapiombo nel mare blu scuro. Tutti gli edifici erano in pietra, non c'erano cartelloni pubblicitari, segnaletica o qualsiasi altro segno della civiltà moderna. I viottoli erano stretti e ad un certo punto il paesino diventava inaccessibile per le macchine. Dopo circa un chilometro di cammino mi trovai davanti alla casa indicatami dal signore che avevo incontrato al momento dello sbarco, e il campanello mi confermò che mi trovavo presso la famiglia giusta.





Suonai, col dito tremante. Non so cosa mi aspettassi di trovare, ma di certo quello che vidi fu uno degli shock più grandi della mia vita.
Davanti ai miei occhi, era venuta ad aprirmi... Niamh O'Brien!
Davvero, non scherzo. Era una ragazza identica alla fanciulla ritratta dal pittore preraffaellita Thomas Crawley. Stessi tratti del viso delicati, stessi lunghi capelli rossi e accesi come il tramonto, stessa carnagione lattea, stessi occhi verdi. Solo che non aveva la coroncina, e nemmeno il romantico vestito azzurro, ma era vestita come una ragazza dei nostri giorni: jeans e camicetta. Ma la sua bellezza fragile, e tuttavia luminosa, era la medesima del ritratto. Mi sorrideva cortesemente, senza dire niente, e con un'espressione di attesa.


Foto di Ailera Stone


Io ero senza parole, le lacrime agli occhi... le orecchie mi rombavano, e all'improvviso dei piccoli quadratini neri mi offuscarono la vista. Ebbi un giramento di testa che mi fece barcollare, così la fanciulla mi prese delicatamente sottobraccio e mi portò dentro casa, dove mi fece adagiare sul divano della sala da pranzo.


Racconto a puntate ideato e scritto da Silvia e Vele Ivy

Nota delle autrici: i commenti più belli verranno pubblicati nell'ebook che creeremo per raccogliere tutta la storia!

6 commenti:

laura ha detto...

colpo di scena..reincarnazione o quarta/quinta generazione? chissà..ma lui chi è davvero? mumble..

Silvia ha detto...

Ehehehehehe, chissà che tipo di legame c'è tra Niamh e la misteriosa ragazza?? Continua a leggere la storia e scoprirai ogni cosa...

;-)

Anonimo ha detto...

che caratterino Ginevra!!vuole fare una cosa..e la fa,senza tanto pensare :)
ottimo questo colpo di scena,ma davvero non riesco a capire di chi si tratti!!
holly

Silvia ha detto...

@Holly: beh, Ginevra è famosa per il suo caratterino impavido e deciso!!! Ehehehehe, scoprirai presto tutto sulla misteriosa sosia di Niamh!

;-)

Vele Ivy Di Colorare ha detto...

Nel prossimo episodio scoprirete qualcosa di più sulla misteriosa ragazza dai capelli rossi!
Comunque sì, Ginevra ha un caratterino tutto pepe ;-)

Silvia ha detto...

@Vele Ivy: ed è proprio questo il bello di Ginevra!!!