E' verità universalmente riconosciuta che una fan di Jane Austen desideri diventare come un'eroina dei suoi romanzi!

domenica 11 agosto 2013

Blog in vacanza!



Anche per Vorrei essere un personaggio austeniano arriva il momento della pausa estiva! Dopo un lungo anno di articoli scritti, immagini postate, video, curiosità ecc. mi ci vuole proprio un periodo di pausa per ritemprarmi e schiarirmi le idee, per poi tornare a settembre con nuove energie e rinnovato entusiasmo!

Così per qualche giorno mi ritiro in campagna nei miei vasti possedimenti di Pemberley, nel Derbyshire... Ehehehehe, lo so, tutti gli anni dico così... ma se continuo a sperarci... magari prima o poi anch'io, come Elizabeth Bennet, andrò a Pemberley e troverò il mio Mr Darcy!!!

Vorrei essere un personaggio austeniano riprenderà la sua normale attività a fine agosto con tante novità! Spero di ritrovarvi tutti qui al mio ritorno dalla pausa estiva!!! 

Auguro buone vacanze a tutti voi, miei cari lettori! Augurandovi che questi giorni estivi siano sereni e divertenti!

A presto!

Silvia



mercoledì 7 agosto 2013

Romantica Sissi

Dopo tanto tempo per me è stato piacevole riscoprire la trilogia di Sissi: era da parecchio che non rivedevo i tre film e li ho trovati appassionanti e romantici proprio come quando li guardavo da piccola. Certo, in questi ultimi anni ho approfondito la vita della vera Elisabetta d'Austria e nel rivedere i film mi sono resa conto più che mai di quanto siano distanti dalla realtà. Rispetto alla positiva, ottimista, solare Sissi di Romy Schneider, la vera imperatrice d'Austria è stata, invece, una donna dal carattere difficile, controversa, spesso tormentata e piena di manie e ossessioni. Inoltre, la leggendaria storia d'amore con Francesco Giuseppe è più che altro finzione: Elisabetta ebbe, infatti, una breve infatuazione quando lo conobbe, ma poco dopo il matrimonio le era già passata; fu invece Francesco Giuseppe ad amare la moglie fino alla fine. Tra l'altro, l'equivoco nasce fin dal nomignolo: Sissi è come viene chiamata nei film, ma in realtà l'imperatrice veniva chiamata Sisi. Senza contare che gran parte dei fatti storici sono avvenuti in momenti diversi e con modalità differenti rispetto a quanto raccontato nelle pellicole.
Chi si appassiona alla figura di Elisabetta di solito lo fa proprio partendo dai film e la sorpresa nello scoprire quanto questa figura romantica e ottimista sia diversa dalla realtà lascia spiazzati. Io stessa, dopo aver approfondito la vita di Elisabetta, mi sono chiesta più volte se sia stato giusto stravolgere in maniera così evidente la realtà dei fatti nelle pellicole; ritengo che sarebbe stato meglio raccontare la vera Elisabetta così come era davvero senza indulgere in abbellimenti della sua storia personale. Questa è la mia opinione.
Devo ammettere però che, per quanto sia perlopiù inventata, la Sissi cinematografica è riuscita a segnare un'epoca e un immaginario che ancora oggi resiste e affascina. Questo soprattutto grazie alla giovanissima e bellissima Romy Schneider che incarnava alla perfezione l'aura romantica che aleggiava attorno alla figura dell'imperatrice d'Austria. Vedendo Romy sullo schermo non possiamo dubitare che la vera Elisabetta fosse così: bella e gioiosa, innamorata e solare. Forse immaginarla così ci fa credere davvero che le favole che narrano di principesse felici e innamorate siano possibili!
Per questa ragione, a dispetto della realtà, continuiamo ad amare la trilogia di Sissi con lo stesso immutato affetto da oltre cinquant'anni: perché nella sua felicità intravediamo una felicità possibile anche per noi. E se Elisabetta d'Austria e Sissi non sono la stessa persona pazienza... del resto, è difficile immaginare che la romantica Sissi cinematografica si sarebbe mai fatta tatuare un'ancora...




















































































domenica 4 agosto 2013

Che estate sarebbe senza Sissi?



La principessa Sissi

La giovane e scalmanata Sissi viene catapultata addirittura alla corte di Vienna quando l'imperatore Franz decide di sposare lei invece della sorella Nenè... dando il via ad un amore a tinte pastello ma soprattutto ad una trilogia in costume che appassiona il pubblico (ogni estate) dal 1955.

Tra accuratezza storica più che discutibile, bellissimi costumi, paesaggi bucolici, buoni sentimenti diffusi e romantici innamoramenti, La principessa Sissi è un film che non smette di affascinare generazioni e generazioni di spettatori che nella bellissima Romy Schneider ritrovano lo spirito di una figura leggendaria che amano immaginare gaia e felice come le principesse delle favole...

Voto: 8




Sissi, la giovane imperatrice

Freschi sposini, Sissi e Franz sono innamorati più che mai e non perdono occasione per farsi gli occhi dolci, alla loro felicità si aggiunge la gioia della nascita della loro prima figlia. Ma a turbare l'idillio ci pensa l'arciduchessa Sofia quando decide di togliere la bambina alle cure della madre per occuparsi personalmente della sua educazione. Tra fughe precipitose, vacanze in montagna e incoronazioni in Ungheria... la nostra Sissi riuscirà a riconquistare il sorriso perduto!

Secondo episodio della zuccherosa trilogia, tra errori storici più o meno evidenti, episodi più o meno ignorati e l'anticipazione, cronologicamente parlando, di eventi che in realtà si sono svolti in periodi ben diversi, Sissi, la giovane imperatrice non manca di farci sognare grazie agli occhioni luminosi di Romy e alla sua romantica Sissi!

Voto: 8




Sissi, il destino di una imperatrice

Per sfuggire alla corte di Vienna e all'onnipresente arciduchessa Sofia, Sissi passa sempre più tempo in Ungheria, Paese che ama molto, anche se questo comporta lo stare lontana dall'amato Franz. Tornata a casa scopre di essere gravemente malata e così parte alla volta di Madeira nella speranza di poter guarire, tra la sua angoscia che presto sfocia nella depressione e la disperazione di Franz costretto a rimanere a Vienna...

Terzo capitolo della trilogia, Sissi, il destino di una imperatrice è caratterizzato da diversi momenti cult: tra cui la scena che vede Sofia annunciare al figlio le novità sulle condizioni della nuora esclamando in maniera liberatoria "Sissi è guarita!", senza dimenticare la scena degli imperatori in visita a Milano che si ritrovano ad essere accolti dai rozzi domestici mandati al posto degli indignati nobili locali o la commovente scena del ricongiungimento di Sissi con la figlia appena sbarcata a Venezia! Degno episodio conclusivo di una trilogia che ha poco o nulla a che fare con la vera Elisabetta d'Austria ma che sa far sognare come solo le fiabe sanno fare!

Voto: 8

sabato 3 agosto 2013

The Lizzie Bennet Diaries



The Lizzie Bennet Diaries: ovvero Orgoglio e pregiudizio ai tempi del web! Sì, perché si tratta di una simpatica web series americana (visibile su youtube o sul sito ufficiale) che racconta la vita e le tragicomiche avventure di una moderna Elizabeth Bennet. Così troviamo Lizzie, interpretata dalla vivace Ashley Clements, che vive in una cittadina della California e sta per laurearsi in qualcosa tipo Scienze della Comunicazione, appassionata di internet e nuove tecnologie per comunicare, come progetto di tesi decide di aprire un video blog in cui raccontare la sua vita e le assurde vicende della sua famiglia! Ed ecco che ci racconta della sua bizzarra madre che non desidera altro che le figlie trovino dei buoni mariti, ci mette a conoscenza del fatto che un affascinante e ricco studente di medicina si è appena trasferito nelle vicinanze e che il di lui migliore amico è un tipo davvero antipatico e insopportabile...

Episodio dopo episodio (sono 100 in tutto della durata di pochi minuti, più alcuni video paralleli alla storia principale ad opera di altri personaggi) in maniera assolutamente originale e incredibilmente fedele al romanzo della Zia si dipana la trama di Orgoglio e pregiudizio con tutti i personaggi principali e le vicende che ci fanno tanto amare questa storia! Come detto, questa serie reinventa in maniera assolutamente originale il romanzo di Zia Jane mantenendone, però, le peculiarità e i tratti fondamentali: Bingley (che in questo caso è Bing Lee) è gentile e insicuro, Jane è dolce, bella e bonacciona come si conviene ed è anche una fashion victim (i suoi outfit sono fantastici!), Lydia è una ventunenne esagitata, svampita e alquanto turbolenta, Charlotte è l'intelligentissima amica che aiuta Lizzie con i suoi video, Mr Collins si occupa anche lui di video e ovviamente è un tipo ossequioso, Wickham è un aitante istruttore di nuoto, Georgiana "Gigi" Darcy è adorabile, William Darcy è affascinante e tormentato e Lizzie è esilarante come deve essere per forza una Elizabeth Bennet moderna! In questa versione, Mary è una cugina delle sorelle Bennet e Kitty... è un gattino!




Ovviamente essendo un video blog personale di Lizzie non compaiono tutti i personaggi (a parte la protagonista, Jane, Lydia, Charlotte, Bing Lee, Collins, Caroline, Wickham, Fitzwilliam, Gigi e Darcy) e l'espediente che hanno introdotto per raccontare tutte le vicende anche senza i personaggi direttamente coinvolti è quello dell'imitazione! Sì, Lizzie spesso e volentieri imita i vari personaggi e ciò che hanno detto per far capire agli utenti cosa è accaduto: così con cappello e foulard imita la madre, con berretto e papillon imita Darcy, con un fiore tra i capelli imita Jane... e coinvolge di frequente anche le sorelle e Charlotte in questi divertenti sketch! In questo modo anche con solo pochi personaggi in video non ci perdiamo niente e la fedeltà a Orgoglio e pregiudizio è garantita!


Lizzie mentre imita Mrs Bennet


Jane imita Bing Lee e Lizzie imita la madre


C'è solo una cosa che non mi ha lasciata del tutto convinta. Darcy viene evocato e imitato, naturalmente, dal'inizio ma fa la sua prima apparizione solo nell'episodio 59, quindi a più della metà della serie. Immagino che l'elemento sorpresa nell'attendere di vederlo è ciò su cui ha puntato la serie, nel voler mantenere il mistero così a lungo, però questa sua prolungata assenza dal video in qualche modo fa sì che si perda qualcosa. Perché Darcy è sempre il personaggio più atteso dalle Janeites, è un elemento fondamentale in Orgoglio e pregiudizio, più di altri celebri eroi letterari, e il non mostrarlo per gran parte della serie fa sì che non si riesca a vivere appieno la storia Lizzie-Darcy, fa sì che il coinvolgimento sia limitato. Raccontare Darcy solo dal punto di vista di Lizzie lo rende una figura troppo distante e dai contorni impercettibili, indefinibili; infatti, quando finalmente inizia a comparire con una certa regolarità negli episodi è tutta un'altra cosa!




Ciò che davvero mi ha entusiasmata di questo serie è che il Derbyshire è sostituito con San Francisco, che è la mia città americana preferita! In questo caso Pemberley diventa Pemberley Digital, l'azienda di software di Darcy in cui Lizzie va per uno stage! Tra l'altro, il progetto della serie, oltre ai video di Lizzie e ai video paralleli alla storia principale, prevede anche altri mezzi per raccontare la vicenda: come i tweet dei personaggi o le immagini postate su Tumblr! C'è una sezione dedicata a Lizzie, Darcy e Gigi in giro per San Francisco che ho letteralmente adorato! L'idea di trasferire Pemberley lì è stata la migliore che potevano avere!

The Lizzie Bennet Diaries è un progetto davvero originale e simpatico, in grado di reinventare e rinnovare ancora una volta Orgoglio e pregiudizio e confermare nuovamente che l'opera di Zia Jane è attuale più che mai! La verve della protagonista e il fascino dei protagonisti maschili ci regalano una web series davvero riuscita che ogni Janeite dovrebbe vedere!